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I valori del cielo

I Valori del Cielo

Maria di Nazaret,  prescelta Vergine al più alto dei destini, quando udì l’angelo Gabriele rivolgerle il saluto << Grazia ti è stata fatta >> e << Benedetta tu sei fra le donne >>, fu grandemente turbata. Il misterioso, nobile Personaggio apparsole e le sue parole la riempirono di una meraviglia e di una gioia che andavano crescendo a misura che l’angelo le parlava e le dichiarava in che consisteva la sua beatitudine.

Dopo l’incontro con sua cugina, anch’essa chiamata ad una gloriosa maternità, e la conferma delle parole dell’angelo, da parte di Elisabetta, Maria entrò nelle silenziosa attesa. Ma quali furono, nel visibile, le conseguenze di tale elezione? Possiamo noi immaginarci quanto ella dovette patire e soffrire, considerando i tempi e le leggi di quel popolo? È scritto che Giuseppe, uomo giusto e di pietà, stava per lasciarla occultamente, quando l’angelo apparve pure a lui e gli rivelò la verità intorno a Maria. Ma prima di ciò, i sospetti, i rifiuti a credere quanto ella poteva giustificare, la condanna, il disprezzo e il vituperio la abbeverarono di dolore, amaritudine e sconforto.

Tutta la sua vita fu una alternativa di fede e di tentazione a dubbio. Noi non conosciamo, della silenziosa tragedia di quella vita, se non qualche particolare. Contempliamola, riverenti, al culmine della sofferenza davanti al Figliuolo, arrestato, condannato, beffato, percosso, flagellato e poi inchiodato sulla croce! Eppure era stata dichiarata dall’angelo << benedetta >> << piena di Grazia >>, ed in effetti, nella profonda realtà, lo era, lo è.

Maria è figura della Chiesa di Gesù Cristo, cioè di ogni membro che è Chiesa e fa parte della Chiesa. Le anime elette sono dichiarate beate, per la loro chiamata ad essere trasformate alla somiglianza di Gesù Cristo, e grazia su grazia viene loro fatta per poter accettare e sottostare al tremendo processo di spogliamento, di purificazione, di rinunzia e di morte per rivestire la natura divina o redenzione.

I mezzi usati da Dio sono: umiliazioni, mortificazioni, prove, tentazioni, persecuzioni, disprezzo, sofferenze,vituperi, nemici, infermità ecc. Pare, all’anima eletta che, secondo il visibile, il cammino si faccia oscuro e la Grazia di Dio l’abbia abbandonata, e se il Signore non la sorreggesse e non l’illuminasse per rivelazione circa le Sue vie ed il piano che ha per essa, e non le additasse le alture da raggiungere a mezzo dei contrasti e sofferenze, verrebbe meno.

Ricordo una risposta avuta dal Cielo un giorno che rivolgevo, angosciato, la domanda sul perché certi figliuoli di Dio sono così colpiti e provati. La risposta fu: << E’ segno di elezione >>. Dunque, per l’eletto, il quadro di mortificazione, debolezza e miseria nel quale si muove, non gli deve far dubitare della realtà del suo beato privilegio, né la chiamata gloriosa ed il servizio agli angeli.

Maria non dimenticò mai il saluto dell’angelo, nelle ore oscure, angosciose, ma le serbò con fede nel suo cuore, perché Iddio non può mentire.Ancora a noi Iddio faccia tanta grazia che non dimentichiamo le eterne gloriose promesse di vedere un giorno la Sua faccia, di essere accolti presso di Lui, mentre compiamo, piangendo, il nostro duro viaggio.

I valori secondo la terra sono in contrasto coi valori del cielo. Come Mosè, di fronte al visibile, rimase costante riguardando l’Invisibile – eterna Realtà – così sia di noi, col Suo aiuto, amen.

                                                                                                   A.C

 

 

 

 

 

 

 

   




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